Alla fine di una cena nel suo disadorno palazzo blindato, un potentissimo banchiere celebra frugalmente il suo compleanno.
La ricorrenza si fa occasione per soddisfare le curiosità dell’unico commensale (e forse unico amico) riguardanti la sua misteriosa ma irresistibile ascesa verso Un’enorme ricchezza.
Figlio del popolo, il banchiere sostiene che quel suo impero economico trae origine da Una volontà di lotta sociale evoluta, che va condotta in solitudine, ma non per questo meno radicale dell’ideologia di quelli che si professano anarchici duri e puri.
Sostiene il banchiere che l’atto dell’isolarsi è l’unico modo per condurre una vera vita rivoluzionaria, per una militanza politica superiore a quella dei suoi vecchi compagni di ribellione che lui oggi apostrofa come “le puttane della dottrina libertaria”.
L’uomo stordisce l’ospite con una colta esposizione sofistica intrisa di idee incendiarie contro le ingiustizie della borghesia e di denunce feroci nei confronti della strapotenza del veleno mortale che mina dall’interno la nostra libertà: il denaro.
Denaro che il banchiere ha incamerato senza scrupoli e senza regole. Per essere libero, sostiene. Senza vergogna.
Scritto dal geniale poeta portoghese nel 1922 e tradotto in più di cento lingue in Tutto il mondo, questa è la prima volta che il racconto di Fernando Pessoa viene adattato per il grande schermo..

SCHEDA FILM

Genere: Drammatico
Regia:
Giulio Base
Soggetto e sceneggiatura: Giulio Base da ‘O Banqueiro Anarquista - Conto De
Raciocinio’ di Fernando Pessoa
Interpreti: Giulio Base, Paolo Fosso
Fotografia: Giuseppe Riccobene
Musiche:
Pietro Freddi, con il brano “L’anarchico” scritto e interpretato
appositamente per il film da Sergio Cammariere
Scene:
Walter Caprara
Arredamento:
Alessandra Martelli
Costumi:
Cristiana Alagna
Montaggio:
Gabriele Burchiellaro
Suono:
Stefano Civitenga
Produzione: Agnus Dei Production in collaborazione con Rai Cinema
Coproduzione: Solaria Film, Alberteam Grou
Distribuzione: Sun Film Group
Paese: Italia
Anno: 2018
Durata: 82’